
Una tariffa pubblicizzata come conveniente non è necessariamente la più economica per la tua casa. Il Portale Offerte è il comparatore pubblico previsto dalla legge, gestito da Acquirente Unico secondo le disposizioni di ARERA: raccoglie le offerte di elettricità e gas rivolte a famiglie e piccole imprese e permette di confrontarle gratuitamente con criteri omogenei.
La bolletta da preparare prima del confronto
Prendi una bolletta recente e individua il consumo annuo, il CAP della fornitura, la potenza impegnata per la luce, l’uso del gas e la condizione di residente o non residente. Se il consumo annuo non è indicato chiaramente, consulta lo storico del fornitore oppure il Portale Consumi. Inserire una stima generica può alterare l’ordine delle offerte.
Annota anche il nome esatto della tua offerta attuale, il codice offerta, la data di scadenza delle condizioni economiche, il prezzo della materia energia o gas e il costo fisso mensile o annuale. Sono questi i dati con cui confrontare il risultato, non soltanto il totale dell’ultima fattura.
Il servizio è gratuito. Inserisci i dati della fornitura e usa i filtri solo dopo aver controllato i consumi reali.
Apri il Portale Offerte ↗Strumenti ARERA per i consumatori ↗Prezzo fisso o variabile: che cosa cambia
Con un’offerta a prezzo fisso, la componente indicata nel contratto resta definita per il periodo previsto dalle condizioni economiche; non significa che l’intera bolletta sia immutabile, perché tasse, oneri regolati e consumi effettivi possono cambiare. Un’offerta variabile segue invece un indice indicato nel contratto, al quale il venditore può aggiungere uno spread.
Non esiste una formula sempre migliore. Il fisso offre maggiore prevedibilità per il periodo contrattuale, mentre il variabile può seguire più rapidamente la discesa o la salita dell’indice. Prima di scegliere, verifica quale indice viene usato, ogni quanto si aggiorna e per quanto tempo valgono le condizioni.
Come leggere la stima della spesa annua
Il Portale calcola una previsione sui dodici mesi usando il profilo inserito e le condizioni disponibili. È uno strumento di confronto, non una promessa sul totale che pagherai: consumi, clima, aggiornamenti delle componenti regolate e servizi extra possono produrre un risultato diverso.
Apri la scheda di ogni offerta e controlla almeno cinque elementi: costo stimato annuo, quota fissa, prezzo o formula della materia energia, durata delle condizioni economiche e presenza di sconti subordinati a domiciliazione, bolletta digitale o altri requisiti. Uno sconto iniziale può pesare meno di una quota fissa elevata mantenuta per tutto l’anno.
Un prezzo al kWh inferiore può costare di più
Esempio inventato, limitato a quota fissa e componente energia: l’offerta A costa 0,12 €/kWh più 120 € l’anno; la B costa 0,10 €/kWh più 180 € l’anno. Con 2.000 kWh, A vale 360 € e B 380 €: il prezzo unitario più basso costa 20 € in più. Con 4.000 kWh, A vale 600 € e B 580 €.
Il pareggio di questo esempio è a 3.000 kWh: (180 − 120) ÷ (0,12 − 0,10). Non sono tariffe reali né bollette complete: mancano imposte, rete, oneri e altre componenti. Il calcolo mostra perché conviene confrontare la spesa annua sul portale con lo stesso profilo, anziché scegliere soltanto il prezzo pubblicizzato.
27 settembre 2026: aggiunto l’esempio comparativo ORACHIARO. Valori ipotetici, non una raccomandazione commerciale.
Confrontare l’offerta ricevuta per telefono
Chiedi sempre al venditore il codice offerta e la Scheda sintetica prima di accettare. Inserendo il codice nel Portale puoi confrontare quella proposta con le altre disponibili. Non comunicare POD, PDR, codice fiscale o IBAN a chi telefona senza aver verificato identità e condizioni.
Leggi con attenzione servizi aggiuntivi, manutenzioni, assicurazioni o dispositivi inclusi. Il loro costo può non essere immediatamente confrontabile con la sola fornitura. Se la proposta è valida soltanto durante la chiamata e non ti viene consegnata la documentazione, interrompi e verifica con calma.
Cosa succede quando cambi fornitore
Scelta l’offerta, il nuovo venditore avvia il cambio. ARERA precisa che lo switching non interrompe la fornitura e non richiede la sostituzione del contatore. Possono però essere previsti deposito cauzionale o altre condizioni indicate nel contratto. Controlla la prima bolletta del nuovo fornitore e conserva la fattura di chiusura del precedente.
Prima di firmare, verifica data di avvio, modalità di pagamento, frequenza di fatturazione, gestione dell’eventuale credito e canali di assistenza. Una copia del contratto e della Scheda sintetica va conservata insieme alla conferma di adesione.
Portale Offerte e Portale Consumi non sono la stessa cosa
Il Portale Offerte confronta i contratti disponibili. Il Portale Consumi mostra i dati storici delle tue forniture e aiuta a ricostruire prelievi e consumi. Usarli insieme produce un confronto più realistico: prima controlli quanto consumi, poi cerchi il contratto adatto a quel profilo.
Per leggere i tuoi dati, consulta anche la nostra guida al Portale Consumi.
Un foglio di confronto che evita il falso risparmio
Per ogni proposta annota codice offerta, data della consultazione, consumo annuo usato, quota fissa, formula del prezzo, durata e spesa annua stimata dal portale. Conserva la Scheda sintetica accanto al foglio. Inserisci anche il contratto attuale: confrontare soltanto due nuove offerte non dice se cambiare sia conveniente.
| Situazione | Prima verifica | Passo successivo |
|---|---|---|
| Stime con consumi diversi | Stesso consumo annuo e stesso profilo di fornitura. | Ripeti il confronto con dati identici; non sottrarre due stime non omogenee. |
| Sconto iniziale molto elevato | Durata e condizioni dello sconto, quota fissa e servizi extra. | Distingui il primo anno dal periodo successivo e conserva le condizioni scritte. |
| Offerta variabile | Indice, spread e frequenza di aggiornamento. | Considera la stima come scenario, non come limite garantito della bolletta. |
Applicazione dell’esempio A/B: a 2.000 kWh scegliendo solo 0,10 anziché 0,12 euro si trascurano 60 euro di quota fissa aggiuntiva. Il vantaggio sulla componente energia è 40 euro, quindi non compensa quella differenza. Scrivere separatamente i due importi rende evidente il risultato, senza attribuire all’esempio tasse o componenti che non contiene.
Se il contratto attuale contiene una formula che non riesci a ricostruire, chiedi al venditore codice offerta e condizioni economiche in vigore. Evita di indovinare un prezzo medio dividendo l’intera bolletta per i kWh: quel rapporto include componenti diverse e può essere alterato da conguagli.
9 ottobre 2026: aggiunti foglio di confronto e interpretazione operativa dell’esempio. Le cifre restano ipotetiche; non sono state sottoscritte o provate offerte commerciali.
Checklist prima di accettare
Consumo annuo corretto; codice offerta verificato; prezzo fisso o formula variabile compresi; quota fissa controllata; durata e rinnovo letti; sconti e servizi extra separati; venditore identificato; contratto e Scheda sintetica salvati.
Come abbiamo verificato: contenuto controllato il 26 settembre 2026 sul Portale Offerte e sulle pagine ARERA dedicate ai consumatori e al cambio di fornitore. La stima non sostituisce le condizioni contrattuali e la convenienza dipende dal profilo reale di consumo.
Fonti ufficiali: ARERA – Il Portale Offerte, ARERA – mercato e cambio fornitore e Portale Offerte.
