La NASpI è l’indennità mensile destinata ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Nel 2026 la richiesta si presenta online all’INPS e il termine ordinario è di 68 giorni dalla cessazione del rapporto.

Chi può richiederla

Servono disoccupazione involontaria e il requisito contributivo previsto dalla legge. Le dimissioni volontarie, salvo eccezioni come quelle per giusta causa o durante il periodo tutelato di maternità, non danno normalmente accesso alla prestazione. L’INPS verifica i contributi e la data effettiva di cessazione.

Come presentare la domanda

Accedi al servizio NASpI con SPID, CIE o CNS. Prepara documento d’identità, codice fiscale, dati dell’ultimo rapporto di lavoro e IBAN. La domanda vale anche come dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro: dopo l’invio, segui le indicazioni del Centro per l’impiego.

Invia la domanda NASpI

Non aspettare l’ultimo giorno: una domanda tardiva può far decorrere la prestazione più tardi. Conserva ricevuta e numero di protocollo.

Apri il servizio NASpI INPS ↗

Se vuoi avviare un’attività

Chi usa la NASpI per iniziare un’attività autonoma deve controllare le regole aggiornate sulla richiesta dell’anticipazione e sulle comunicazioni all’INPS. Dal 2026 sono state pubblicate nuove indicazioni operative: verifica sempre la procedura prima di aprire la partita IVA.

In breve

Presenta la NASpI entro 68 giorni, controlla i contributi e comunica tempestivamente ogni nuovo lavoro o attività. Un patronato può aiutarti a correggere i dati prima dell’invio.

Come abbiamo verificato: abbiamo consultato la scheda di servizio e le FAQ ufficiali INPS. Importi, decorrenze e compatibilità possono cambiare in base alla posizione personale.

Fonti consultate: FAQ NASpI INPS e nuove regole 2026.