La Carta acquisti è una carta elettronica ricaricata dallo Stato con 80 euro ogni due mesi. Può essere usata per generi alimentari, farmaci e pagamento delle bollette negli esercizi convenzionati.
Chi può richiederla
La misura riguarda cittadini di almeno 65 anni oppure bambini sotto i tre anni. Per il 2026 occorre rispettare i limiti economici indicati dall’INPS, tra cui un ISEE non superiore a 8.230,81 euro. Per gli over 70 si applicano alcune soglie diverse legate ai trattamenti percepiti.
Come si presenta la richiesta
La domanda si consegna presso un ufficio postale utilizzando il modulo ufficiale. Servono documento d’identità, codice fiscale e una DSU/ISEE aggiornati. Per un minore, la richiesta viene presentata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Controlla prima i requisiti aggiornati e porta con te una copia dell’ISEE. La carta viene consegnata dopo la verifica della domanda.
Apri la guida Carta acquisti INPS ↗Dopo la consegna
La carta deve essere attivata seguendo le istruzioni ricevute. Controlla il saldo e usa la carta solo per le spese ammesse: non è possibile prelevare contanti. Se cambia il nucleo familiare o la situazione economica, aggiorna l’ISEE.
In breve
La Carta acquisti vale 80 euro bimestrali, ma è riservata a fasce d’età e reddito precise. Verifica la soglia 2026 sul sito INPS e presenta il modulo all’ufficio postale.
Come abbiamo verificato: soglie e condizioni sono state confrontate con la scheda informativa INPS 2026. I valori possono essere aggiornati durante l’anno.
Fonte consultata: INPS – La Carta acquisti
