Persona italiana controlla una bolletta e una dichiarazione online

Il canone di abbonamento alla televisione per uso privato viene normalmente addebitato nella bolletta elettrica. Chi non possiede alcun apparecchio televisivo può evitare l’addebito presentando ogni anno una dichiarazione sostitutiva di non detenzione. La procedura è semplice, ma la scadenza e il periodo coperto cambiano in base a quando viene inviata.

Chi può dichiarare di non avere un televisore

Questa guida riguarda la non detenzione, non le diverse esenzioni per età o altri requisiti. Può dichiararla il titolare dell’utenza elettrica residenziale se nessun componente della sua famiglia anagrafica detiene un apparecchio televisivo in alcuna delle abitazioni per cui è titolare dell’utenza.

Non basta non guardare la TV o non avere un abbonamento a una piattaforma streaming: il criterio è la detenzione dell’apparecchio. Se in casa c’è un televisore funzionante o adattabile alla ricezione, la dichiarazione di non detenzione non va presentata.

Scarica e invia la dichiarazione

Usa il modello ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. L’invio online richiede autenticazione e consente di conservare la ricevuta della trasmissione.

Requisiti e modalità ufficiali di invio ↗Accedi ai servizi telematici ↗

Le scadenze da ricordare nel 2026

Per l’intero anno 2026 lo scadenzario ufficiale ha fissato il termine al 2 febbraio 2026, perché il 31 gennaio cadeva di sabato. Per il solo secondo semestre il termine era il 30 giugno 2026. Queste finestre sono ormai trascorse. La dichiarazione ordinaria presentata da luglio riguarda l’anno successivo: non cancella retroattivamente il canone 2026. Prima dell’invio controlla anno ed efficacia nelle istruzioni del modello.

Se l’utenza viene attivata durante l’anno, non aspettare la prima bolletta: presenta la dichiarazione appena possibile e indica correttamente il periodo di riferimento. In caso di dubbio, conserva la ricevuta e verifica l’esito con il fornitore elettrico.

Come compilare il modello senza errori

Dati del dichiarante. Inserisci codice fiscale, cognome, nome e indirizzo dell’abitazione. Il dichiarante deve essere il titolare dell’utenza elettrica.

Quadro A. Seleziona la casella relativa alla non detenzione e indica l’anno per cui chiedi l’esenzione. Non compilare una dichiarazione di non detenzione se un altro componente della famiglia possiede un apparecchio.

Firma e invio. Controlla che la dichiarazione sia firmata secondo la modalità richiesta dal canale scelto. Salva il protocollo o la ricevuta PDF.

Se il canone compare comunque in bolletta

Prima controlla la data di invio e il periodo coperto. Un modello valido per il secondo semestre non annulla gli importi del primo semestre. Se l’addebito non è coerente con la dichiarazione, contatta il fornitore e segui la procedura di rimborso indicata dall’Agenzia delle Entrate, allegando ricevuta e documenti dell’utenza.

In breve

L’esenzione dal canone TV 2026 non è automatica: chi non detiene un televisore deve inviare la dichiarazione sostitutiva entro la scadenza utile. Compila il modello ufficiale, conserva la ricevuta e verifica sempre il semestre coperto.

Correzione del 28 settembre 2026: precisata la scadenza effettiva del 2 febbraio e distinto il periodo coperto. Per l’efficacia annuale vedi anche le istruzioni della dichiarazione pubblicate da RAI. abbiamo consultato lo scadenzario e la pagina informativa dell’Agenzia delle Entrate. Scadenze e modalità possono essere aggiornate: verifica la versione più recente prima dell’invio. Questo articolo è informativo e non sostituisce una consulenza fiscale.

Fonte consultata: Agenzia delle Entrate – dichiarazione di non detenzione per il secondo semestre 2026.