Genitori italiani organizzano le spese per il nido

Il Bonus asilo nido è un contributo INPS destinato ai genitori di bambini sotto i tre anni. Può coprire, nei limiti previsti, le rette di nidi pubblici e privati autorizzati. Per i bambini che non possono frequentare il nido per gravi patologie croniche è prevista anche una forma di supporto presso la propria abitazione.

Chi può presentare la domanda

La richiesta deve essere presentata dal genitore o dall’affidatario che sostiene la spesa. Il minore deve avere meno di tre anni nell’anno di riferimento e il richiedente deve indicare i dati del bambino, della struttura e dei mesi per i quali chiede il contributo. Per il supporto domiciliare occorre allegare una certificazione del pediatra che attesti l’impossibilità a frequentare il nido.

Quanto spetta nel 2026

L’importo dipende dall’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, riferito al minore. Il contributo può arrivare fino a 3.600 euro annui; l’INPS calcola la fascia spettante e il limite mensile sulla base dell’ISEE e della data di nascita del bambino. Il rimborso non può comunque superare la retta effettivamente pagata.

Presenta la richiesta online

Prepara l’ISEE minorenni valido, le ricevute o fatture della retta e il codice fiscale del bambino. La domanda si trova nel servizio INPS dedicato.

Apri il servizio Bonus asilo nido INPS ↗

Documenti e passaggi da controllare

Per ogni mese richiesto vanno caricati i documenti che dimostrano il pagamento della retta. Controlla che siano leggibili e che riportino il nome del minore, il mese di riferimento e l’importo. Se utilizzi un conto cointestato, conserva la ricevuta del pagamento insieme alla fattura della struttura.

Dal 2026 la domanda può mantenere la propria validità fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni, sempre che restino gli altri requisiti. È comunque necessario aggiornare i mesi e caricare le ricevute nell’area personale quando diventano disponibili.

Quando arriva il rimborso

L’INPS liquida le rate dopo aver verificato la domanda e i documenti. I tempi possono variare: controlla lo stato nella sezione “Consultazione domande” e verifica che l’IBAN sia corretto. Se una mensilità viene respinta, leggi la motivazione e correggi il documento entro i termini indicati dall’Istituto.

In breve

Il Bonus asilo nido 2026 può ridurre una spesa importante per le famiglie, ma richiede ISEE aggiornato, pagamenti tracciabili e documenti coerenti. Prima di inviare la domanda, confronta sempre le istruzioni del servizio con la circolare INPS più recente.

Come abbiamo verificato: abbiamo confrontato requisiti, validità della domanda e importo massimo con le istruzioni INPS pubblicate nel 2026. Le procedure possono essere aggiornate: verifica sempre la pagina ufficiale prima dell’invio.

Fonte consultata: INPS – Bonus asilo nido 2026